Supervisione a gruppi di lavoro - Giovanni Porta Psicoterapeuta Gestalt

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"La leggerezza ha delle radici profonde"
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Di cosa mi occupo

Soprattutto chi lavora in contesti delicati ha bisogno di spazi protetti nei quali poter elaborare e dare un senso alla propria esperienza lavorativa.

Infermieri, operatori sociali, psicologi, medici ecc: persone che quotidianamente hanno a che fare con il disagio e la difficoltà e che, non di rado, si prendono così tanto carico delle sofferenze altrui da sfiorare il "burn out", termine inglese che indica l'esaurimento completo delle proprie risorse, uno stato spiacevole di demotivazione e irritazione che permane per molto tempo.
Tipico delle equipe che lavorano in contesti "difficili" è di assorbire dalle persone (pazienti, utenti, assistiti ecc.) forti sensazioni spiacevoli, che spesso si trasformano in conflitti interni al gruppo dei colleghi di lavoro.

Per evitare burn out e conflitti insanabili, una costante e attenta supervisione di gruppo è molto importante.

Il mio modo di fare supervisione si basa su tre capisaldi:
1) Libera espressione dei propri vissuti emotivi e costruzione o migliormanto del livello di empatia e reciproco sostegno. Per ottenere questi scopi, utilizzo spesso derivate dall'arteterapia, che spesso risultano in grado di alleggerire atmosfere pesanti e sdrammatizzare difficoltà e conflitti.

2) Lavoro sul senso di appartenenza al gruppo e sulle dinamiche interne disfunzionali. E' fondamentale, dal mio punto di vista, aiutare i gruppi di lavoro a definire obiettivi e regole condivise, in modo da sviluppare una chiara identità collettiva che aiuta a non sentirsi soli e abbandonati in contesti difficili.

3) Analisi delle situazioni difficili da affrontare nel contesto lavorativo e sperimentazioni di nuove modalità comportamentali. La drammatizzazione è la tecnica che utilizzo maggiomente in questo tipo di lavori, in quanto permette una vera e propria simulazioni di situazioni reali e attiva le risorse dell'intero gruppo nell'agire sulla situazione problematica

Questo, per sommi capi, il mio modo di fare supervisione con gruppi di lavoro strutturati..
Naturalmente, poi, ogni contesto è diverso e con esigenze specifiche. Per cui, tento di creare progetti il più possibile personalizzati e adatti al particolare gruppo con il quale vado a lavorare.
ROMA: via delle Lega Lombarda 13 (metro Bologna) - MILANO: via Ozanam 15 (metro Lima) - POMEZIA: via Rimini 5/b
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